Riscriviamo la storia. In questa cappella appartenente ad un oratorio riservato solo agli uomini, una sacerdotessa contemporanea appare magicamente con un’offerta per la dea creatrice di tutte le cose: La Madonna, Nut, Gaia, Jod, Brahman. Una dea che viene chiamata con tanti nomi ma che rimane la stessa. Alza le braccia mentre prega la Madre Terra di accettare il suo dono, delle strelitzie giganti, anche chiamate “fiori o uccelli del paradiso”.